
Dieta mediterranea: come si mangia davvero nel sud della Sardegna
La dieta mediterranea è patrimonio UNESCO. Nel sud Sardegna si vive ancora nella sua versione più autentica: ingredienti locali, tempi lenti, porzioni misurate.
Storie, approfondimenti e curiosità dal sud della Sardegna e dal Cormoran Resort Villasimius.

La dieta mediterranea è patrimonio UNESCO. Nel sud Sardegna si vive ancora nella sua versione più autentica: ingredienti locali, tempi lenti, porzioni misurate.

Oltre al mirto, la Sardegna ha una ricca cultura di distillati: filu ’e ferru, abbardente, liquore di corbezzolo, finocchietto. Piccola guida ai “fine cena” sardi.

Pasta sottile, formaggio fresco, miele. Le seadas sono il dolce sardo per eccellenza. Ecco perché esistono due scuole (seadas vs sebadas) e come riconoscerne di buone.

Polifenoli record, origine millenaria, carattere pieno: il Cannonau è il grande rosso di Sardegna. Collegato anche alla longevità della Blue Zone sarda.

Fresco, minerale, aromatico: il Vermentino è il vino bianco che meglio racconta la Sardegna costiera. Origine, stili, abbinamenti.

La bottarga di muggine è il “caviale di Sardegna”. Dietro il suo prezzo c’è una filiera antica, un ecosistema unico e una lavorazione ancora in gran parte manuale.

Croccante, sottile, ambrato: il pane carasau è il pane dei pastori, diventato oggetto di culto della cucina contemporanea. Storia e usi attuali.

Palline di semola tostate a mano, cotte in brodo di pesce o al pomodoro. La fregola è una delle paste più antiche del Mediterraneo.

I culurgiones sono il piatto simbolo dell’Ogliastra: ravioli a spiga di grano, chiusi a mano uno a uno. Dietro il pizzico c’è un’intera cultura.
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